MUSICA
Lo spirito tedesco
un grazie a Lucia
E poi una goccia di sentimento cadde sul cuore e lo gonfiò come una spugna secca ed arida che attende da tempo… tanto tempo.
Alcuni grandi artisti, ridestando in noi il corrispettivo del tema rinvenuto, ci rendono il servigio di mostrarci quale ricchezza, quale varietà celi a nostra insaputa la grande notte impenetrata e scoraggiante della nostra anima, che noi scambiamo per un vuoto, per un nulla.
Marcel Proust
Grazie Chicca

che dirti ho una passione assoluta per Keith Jarrett, in casa mia si sentiva ovunque, fra l’altro Jan Garbarek faceva parte del “quartetto europeo” di Jarrett di cui conservo gelosamente del 1978 My Song !
grazie per questo tuffo nella mia musica!
chicca
Ho ascoltato molte volte Jarrett dal vivo, la prima volta nel 1973 ad Umbria Jazz. E’ sempre una grande emozione! Vivendo in Umbria, sotto questo profilo sono un privilegiato e ho potuto ascoltare i più grandi nomi del jazz. Fin quando la manifestazione ha proposto jazz non ho perso un appuntamento, poi, negli ultimi anni, per ragioni economiche ha aperto le porte al pop e io ho cominciato a disertare. Pensa che i primi anni era tutto gratuito ed itinerante… una grande cosa!!
Mi fa piacere notare la tua passione per il jazz…
Grazie a te
Roberto
Bach! e poi suonato da Mischa Maisky, una ottima scelta
vorrei postarti due cose di Bach che sempre mi emozionano , ma non credo si possano mettere video nei commenti, ti lascio i link di due straordinarie interpreti di Bach
abbi una buona serata!
chicca
Chicca… non so perchè, ma nn riuscivo a vedere il tuo commento… ora va bene.
Grazie dei due link, mi faranno compagnia stasera… grazie di cuore!
Hai sentito che bravo Maisky? Sarà che io ho una vera predilezione per il violoncello, mi misi anche a studiarlo un tempo. Mi piace molto anche Yo Yo Ma, ma insomma… si parla di grandi musicisti!
Bè, un pò di nostalgia ci vuole…
Una buona serata anche a te
Roberto
A Terni avete un grande violoncellista classico.
Buongiorno Lucia… immagino tu ti riferisca a Maurizio Massarelli… sì, è un gran bravo musicista, molto aperto anche alle contaminazioni, il che, a mio avviso, non guasta certo. Abbiamo anche un chitarrista classico molto bravo, Mario Ialenti, col quale ho avuto l’onore di studiare… insomma, pur essendo una piccola città di provincia, qualcuno bravo c’è. Tu hai mai lavorato da queste parti?
Una buona giornata piena di musica…
Roberto
Mi riferivo ai fratelli Pepicelli, duo classico pianoforte e violoncello di rilevanza internazionale.. Ho vissuto in Umbria e vicino Amelia quando purtroppo la mia salute mi ha costretta a smettere di cantare. Maurizio Massarelli lo conosco avendo studiato al Conservatorio dell’Aquila e lui era docente lì. Per quanto hai studiato chitarra? ancora la suoni? e cosa suoni?
Ho studiato chitarra per 5 anni, dopo essere tornato dal nord Europa dove suonavo nelle orchestre da night club ( in una di queste, due miei compagni di viaggio erano di Amelia… ). Ho smesso di suonare anni fa in seguito ad un incidente al dito indice della mano sinistra, da allora non ho più toccato lo strumento ( qualcuno mi diceva che Django Reinhardt riusciva a suonare con tre dita… ma, appunto, riusciva! ).
Apprezzo tutta la musica, se riesce a donarmi emozioni e adoro le contaminazioni.
Ti lascio un saluto e ti auguro una buona serata
Roberto
quale Nord Europa? capisco il tuo smettere, ma anche il bravissimo e caro Jonathan Williams suona il corno con una particolarità genetica alle mani e se avessi ancora la possibilità troverei i margini di cantare (li avevo trovati nonostante danneggiati i muscoli che danno smalto e potenza da prima di studiare e nessuno lo ha mai percepito), magari un giorno ti va di cercare e forse margini ne hai, ma forse parlo a vanvera e son invadente.
e Django non è che fosse un poveretto.
…e poi c’è il Concorso Casagrande, altro che provincia!, basterebbe quello a renderla musicalmente rilevante
Il mio sguardo passa e ascolta queste note. E’ come il silenzio del poeta questo tuo augurio e dice molto più di tante parole.
Buona notte a te
Luisa
Lucia… per Nord Europa intendo la Danimarca e la Germania del nord ( Amburgo, Bremen ecc ). In Italia non ho lavorato moltissimo, se non un giro di concerti con un cantante genovese che allora andava, Michele… ma tu non lo ricorderai immagino.
Quanto al mio smettere, probabilmente hai ragione, ma tutto dipende dal mio carattere, forse troppo duro e rigoroso. Ogni nota avrei pensato a come l’avrei suonata ” prima “. Ma forse è dipeso anche dal mio grande risentimento nel pensare: ” ma proprio quel dito? ” Chissà?!
Ti confesso che spesso, andando a sentire amici suonare, la smania mi prende, ma il massimo che mi sono concesso, ed è stato ultimamente, è spiegare a un ragazzo gli accordi di un pezzo di Battisti.
Ti auguro una buona serata e no, Django non era un poveretto
Roberto
Musica bellissima, colonna sonora di ” un cuore in inverno “, film che mi è molto piaciuto. Una storia d’amore struggente e complicata da un cuore che vuol farsi gelido ma, come tu dici, una goccia di sentimento cade sul cuore.
Grazie, ti abbraccio
Luisa
Ciao Luisa… ho visto il film ed è piaciuto anche a me, anche se ho messo questa musica perchè amo Ravel. Chi è in grado di percepire una goccia di sentimento che gli cade sul cuore, a mio avviso, è un privilegiato.
La mia buona notte
Roberto
e c’è anche la musica, qui!
(poetella, che ha stuidiato il piano per sette anni…e poi ha smesso…e poi ha ricomincoiato e smesso e ricominciato…
e rismesso…
[continuo?]
poetella si bea di musica! )
Bè… da ex musicista la musica non poteva mancare! Smettere dopo sette anni? Che peccato…!!
Ma si può sempre ricominciare
… il piano è carogna…
Non sopporta tradimenti.
Se non suoni per due giorni te ne accorgi solo tu
Se non suoni per due mesi se ne accorgono gli amici
Se non suoni per due anni se ne accorgono tutti!
se poi passa più tempo…
Non ti accorgi più di suonare, quando ti siedi lì…e allora…
Meglio ascoltare che soffrire.
la passione non è sempre parallela al talento. E il talemto si deve, in ogni, caso coltivare.
Meno impegnativa la poesia.
Poi, sono tre anni e mezzo che mi dedico a lei. lei…mi tollera.
Il piano, invece, mi guarda in cagnesco. Parecchio.
E ora…
Buona notte, carissimo!
La mia buona notte a te Lucia…
grazie anche per la musica. appena ho la connessione adeguata, le ascolto ad una ad una.
buona serata. m.
Quando vorrai Milena, grazie a te…
Una buona serata
Roberto